Completamento del progetto di ricerca dal titolo: "Tecnologie innovative per l'abbattimento della carica microbica in rifiuti pericolosi"

In data 30/09/2011 la MBL Solutions ha completato con successo il progetto di ricerca dal titolo "Tecnologie innovative per l'abbattimento  della carica microbica in rifiuti pericolosi" a valere sul bando “Aiuti agli Investimenti in Ricerca per le PMI”
nell’ambito delle agevolazioni previste dalla Linea 1.1 POR Puglia 2007-13.
Nel corso del progetto la società proponente si è avvalsa della collaborazione per le attività di Ricerca Industriale  di diversi Enti di ricerca accreditati tra cui ricordiamo il Centro Laser Scrl di Valenzano (BA), il Dipartimento di Chimica della Università degli Studi di Bari, la società Lenviros Srl, spin off della Università degli Studi di Bari ed il centro R&D accreditato MIUR della società Microglass Srl.
La MBL Solutions ha deciso di diffondere i risultati del progetto attraverso la sottomissione della pubblicazione scientifica: F. Tedeschi, D. de Blasiis, L. Trizio, M. Amodio, G. De Gennaro, C. Bonaventura: "Monitoring and analysis of fumes toxicity in medical waste microwave disinfection process", realizzata congiuntamente dal personale dell’azienda capofila e dei fornitori di ricerca del progetto ed in attesa di approvazione, al Congresso denominato SIDISA 2012 – Tecnologie Sostenibili per la Tutela dell’Ambiente - Milano, 26 – 29 Giugno 2012, Centro Congressi Fondazione CARIPLO, organizzato dall’ANDIS (Associazione Nazionale di Ingegneria Sanitaria-Ambientale) e dal Politecnico di Milano, DIIAR – Sezione Ambientale.



Si allega l'abstract della pubblicazione:

Dario de Blasiis(1), Francesco Tedeschi(1), Martino Amodio(2), Livia Trizio(3),

Gianluigi De Gennaro(3), Cataldo Bonaventura(4)

"MONITORING AND ANALYSIS OF EXHAUST GASES TOXICITY IN MEDICAL WASTE

MICROWAVE STERILIZATION PROCESS"

(1) Centro Laser scrl, Str. Prov. per Casamassima Km 3 – 70010 Valenzano (BA) - I


 

(2) LEnviroS s.r.l. - via Orabona, 4 – 70125 BARI - I


 

(3) Universita' Degli Studi di Bari - Dipartimento di Chimica - via Orabona, 4 – 70125 BARI - I

(4) MBL Solutions Srl - S.P. 231 km. 30,900 - 70033 Corato (BA) - I



ABSTRACT

Per sterilizzazione si intende qualsiasi processo che porta alla distruzione di tutte le forme di microrganismi viventi. La norma EN 556 stabilisce il livello di sicurezza di sterilità (Sterility Assurance Level) che deve corrispondere alla probabilità inferiore a 1 su 1 milione di trovare un microrganismo sopravvivente all’interno di un lotto. L’agente sterilizzante maggiormente impiegato è il calore umido sotto forma di vapore, che se viene sottoposto a pressione può raggiungere temperature superiori ai 100°C, che sono condizioni sterilizzanti di superfici e materiali penetrabili. I parametri strettamente legati alla efficacia di sterilizzazione e dipendenti tra loro sono quindi pressione, temperatura e tempo di esposizione.

Il presente studio è relativo in particolare al processo di sterilizzazione a mezzo microonde, tecnologia emergente nel campo della sterilizzazione, di rifiuti di origine ospedaliera, ed è relativo allo studio degli indicatori chimici e biologici del processo ed al monitoraggio della carica microbica dei fumi di scarico prodotti.

Test effettuati su campioni di diversa natura hanno permesso di valutare l’efficacia del processo su diverse tipologie di carico a varie condizioni operative. I tempi medi di ciclo sono stati dell’ordine di 20 minuti, con oscillazioni di qualche minuto dovute alla tipologia del carico, alla quantità di acqua inserita nel campione ed alla potenza di microonde utilizzata. La corrispondenza pressione/temperatura è stata rispettata nella maggior parte dei cicli effettuati ed ha garantito la sterilizzazione del materiale inserito nel carico. Come previsto da normativa UNI1038401-1994, sono state effettuate prove biologiche e prove chimiche a pieno carico e a carico parziale. Gli indicatori biologici e chimici hanno fornito risultati ampiamente soddisfacenti.

Per il monitoraggio dei fumi è stato effettuato lo studio ed il successivo assemblaggio di una rete di sensori, inserita nella colonnina di filtraggio del sistema subito dopo il gruppo filtri. Sono stati utilizzati dieci sensori elettrochimici per la misura di HF, NO, NO2, NH3, H2S, CO, HCl, HCN, Cl2 e  ClO2, assemblati su altrettante schede di alimentazione munite di uscita analogica 4-20 mA, ed un ulteriore sensore per il rilevamento dei composti organici volatili. I risultati ottenuti hanno mostrato come con questo sistema sia possibile monitorare con efficacia la fase di rilascio dei gas, con immediato beneficio in termini di sicurezza e di adeguatezza alla normativa. Il sistema inoltre risulta molto utile per dare indicazioni sull’efficacia del funzionamento dello sterilizzatore in generale e del gruppo di filtraggio in particolare.



  


Fotogallery


Confindustria Bari _Consorzio Molmec Il Sole 24 ore